Il 20 gennaio u.s., al Quirinale, sono stati conferiti dal Capo dello Stato i Premi Leonardo 2009. I prestigiosi riconoscimenti sono assegnati ogni anno dal Comitato Leonardo, nato nel 1993 su iniziativa di Sergio Pininfarina, di Gianni Agnelli, di Confindustria, dell'Ice e di un gruppo d'imprenditori, con l'obiettivo di promuovere e affermare la "Qualità Italia" nel mondo, a personalità italiane o straniere che abbiano contribuito al prestigio dell'immagine dell'Italia nel mondo.
Oltre al Presidente Napolitano erano presenti il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, il viceministro allo Sviluppo Economico Adolfo Urso, il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ed il presidente dell'Ice Umberto Vattani.
Nove i premi di laurea Lenoardo, concessi da imprese o fondazioni che fanno parte del Comitato, "riservati a studiosi e laureati che con il loro lavoro abbiano messo in risalto i fattori di potenzialità e di vulnerabilità dell'immagine dell'Italia all'estero."
Tra essi, il riconoscimento è andato ad una giovane studiosa, la dott.ssa Simona D’Amico, dottore di ricerca in economia e governo d'impresa del team scientifico coordinato dal prof. Mastroberardino presso il Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali, Giuridiche, Merceologiche e Geografiche Economia aziendale dell’Università di Foggia. Quest'anno tra i vari premi di ricerca, c'era quello della Corneliani F.lli Claudio & Carlalberto s.p.a. avente ad oggetto "L'approccio strategico e le politiche di marketing adottate dalle imprese che operano nel mercato del lusso per generare vantaggi competitivi difficilmente imitabili e sostenere i processi di crescita". La dott.ssa D'Amico è risultata vincitrice con un lavoro dal titolo: "Il lusso Made in Italy tra heritage del brand e identità stilistica". Il lavoro ha ricevuto i complimenti di Carlalbeto Corneliani per il taglio operativo della ricerca nell'ottica di una congiunzione tra ricerca accademica e realtà d'impresa. Lo stesso Corneliani l'ha quindi invitata a tenere un seminario per i suoi dirigenti presso la sede dell'azienda a Mantova nel mese di marzo. La dott.ssa D'Amico aveva già conseguito nel 2003 il premio per la sua tesi di laurea nel 2003 da Gianmaria Buccellati.
Altro prestigioso riconoscimento è venuto dall’Università di Harvad la cui Divisione di medicina respiratoria ha invitato la dott.ssa Giovanna Elisiano Carpagnano, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Mediche e del Lavoro della Facoltà di Medicina dell’Ateneo foggiano a trattare il tema dell’ esalato condensato nei pazienti con disturbi respiratori durante il sonno. La lettera d’invito recita testualmente “Desideriamo riunire leader scientifici nel settore, così come altre persone che potrebbero avere nuove intuizioni in questo ambito, con l'intento di individuare i percorsi di ricerca che possano condurre ad un biomarker clinicamente utile per la sonnolenza”.
Il gruppo di ricerca coordinato dalla prof.ssa Maria Pia Foschino si occupa da alcuni anni dell'utilizzo dell'esalato condensato nella diagnosi non invasiva e nel monitoraggio delle patologie respiratorie. Recentemente, l’interesse scientifico e' stato ampliato alla ricerca di alterazioni genetiche precoci nell'esalato condensato di soggetti affetti da tumore del polmone o a rischio di svilupparlo.
In definitiva, un’ulteriore dimostrazione del valore della ricerca svolta nei Dipartimenti dell’Università di Foggia e della qualità indiscussa dei suoi ricercatori.
25/01/2010
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