Federica Fontana
Soubrette
Uninetwork - So che sei una monzese d.o.c. Il fatto di abitare fuori città non ti crea qualche problema logistico col tuo lavoro?
Fontana - No, per fortuna no. Poi, ormai, Monza è quasi parte di Milano, quindi nessun problema. In fondo ho sempre abitato lì e anche le mie amicizie si trovano in quella città…
Uninetwork - Bello sapere che hai mantenuto saldi i tuoi legami, nonostante il successo…
Fontana - Forse dire saldi è un po' esagerato, visto che riesco a vedere i miei amici non più di una volta al mese, e quando dico "vederli" intendo che si va a prendere un aperitivo e ci si racconta ognuno la propria vita e le proprie cose.
Uninetwork - Questo mi interessa. Dimmi un po': che vita fanno? Immagino ci sarà chi si laurea, chi si sposa…
Fontana - Tutti gli amici di scuola si stanno laureando, e quando li ascolto provo una sensazione strana... Come se fossi di sei anni più vecchia di loro. E' dal '95 che lavoro, e questo mi fa sentire più responsabile e matura.
Uninetwork - Però avresti potuto frequentare l'università anche tu. Non sarà mica una sogno mancato…
Fontana - Un sogno marcatissimo. Pensa che da piccola il mio desiderio più grande era diventare un medico. Poi però si è aperta questa strada, e l'ho intrapresa pensando sempre che avrei potuto iscrivermi all'università in ogni momento se solo l'avessi voluto. Comunque, in un certo senso stò continuando a studiare: recitazione ad esempio, e poi dizione e danza.
Uninetwork - Ho visto che hai un bellissimo sito internet, con delle foto da urlo che sono state super piratate dai tuoi fans che hanno creato decine di siti a te dedicati. Che rapporto vuoi mantenere coi tuoi ammiratori tramite internet?
Fontana - Devo dire che è un sito visitatissimo, che registra circa mille contatti al giorno, e quotidianamente ricevo almeno un centinaio di email. E' bello parlare con la gente. Ovviamente non mi posso troppo dilungare nei racconti e nelle risposte, però faccio quello che posso.
Uninetwork - Non hai paura di qualche ammiratore troppo focoso, di intraprendere rapporti troppo personali? Immagino che i fans stiano diventando numerosi…
Fontana - Le persone che si sono affezionate e che mi scrivono spesso sono molto discrete e si accontentano di poco. E' sufficiente che risponda sì o no, o che faccia capire che ho letto i messaggi.
Loro invece mi scrivono delle vere e proprie lette, dove mi raccontano un sacco di cose, anche molto personali. E' divertente. La cosa che mi colpisce è che tutti mi dicono che è la prima volta che scrivono a una persona del mondo dello spettacolo, quasi a volersi giustificare. Comunque niente morbosi, solo complimenti e attestati di stima.
Uninetwork - Meglio così. Senti… Che immagine di donna vuoi trasmettere nella tua carriera di showgirl?
Fontana - Io sto molto attenta riguardo alle cose che escono sui giornali e in tv sul mio conto. Prima di pubblicare delle foto, a esempio, le voglio prima vedere tutte per decidere di pubblicare ciò che mi rispecchia veramente…
Uninetwork - …L'hai fatto anche per il servizio uscito su GQ?
Fontana - Certo. Infatti nessuno mi potrà mai dire che ho fatto delle foto troppo osé…
Uninetwork - Beh, ma se proprio dovessi scegliere tra due opposti… Che so, tra Audry Hedburn e Alba Parietti, da che parte staresti?
Fontana - Diciamo che per me l'equilibrio sta sempre nel mezzo. Se proprio dovessi scegliere, io mi sento più vicina alla Hedburn, però bisogna ammettere che giocare a fare la Parietti per un giorno è divertente.
Uninetwork - A proposito di seduzione: al mare cosa scegli, due pezzi o costume intero?
Fontana - Sicuramente bikini.
Uninetwork - E per un appuntamento galante, il nero o il rosso?
Fontana - Il nero, è molto più elegante.
Uninetwork - Gusti classici direi. Anche nella musica. So che la tua canzone preferita è "Mille giorni di te e di me" di Claudio Baglioni e il tuo scrittore del cuore è Alesssandro Baricco.
Sei proprio un'inguaribile romantica…
Fontana - Sì, inguaribile… Anche al cinema mi piace piangere. Penso di avere dentro qualcosa del gusto di mia madre per queste cose. Mi piace vedere e rivedere film come "Sabrina" e "Colazione da tiffany" piuttosto che "Guerre stellari".
Uninetwork - L'esperienza che più ti ha fatto conoscere è stata quella a fianco di Aldo Biscardi nel "Processo". Non eri terrorizzata dalla fine ingrata che fanno tutte le sue assistenti, immancabilmente soprannominate "le vallette mute"?
Fontana - Diciamo che quando ho accettato il lavoro, sapevo benissimo a cosa andavo incontro, ma ugualmente ho voluto accettare la sfida. Tutti mi incoraggiavano dicendo che avevo le possibilità per fare qualcosa di meglio delle ragazze che mi avevano preceduta e infatti è andata bene. Credo che Aldo non abbia mai lasciato tanto spazio d'espressione a una valletta come ha invece fatto con me.
Uninetwork - Tra le mille porte che apre il fatto di fare televisione, e penso alla pubblicità, al cinema, al teatro, quale pensi di scegliere, sempre che tu lo voglia, per il tuo futuro professionale?
Fontana - Per quanto riguarda il cinema, ho appena fatto una piccola parte in un film di Sandro Veronesi con Teo Mammuccari che uscirà a ottobre. E' stato molto divertente, ma di sicuro non mi sento un'attrice per aver fatto un film. Quello che voglio fare veramente è la conduttrice televisiva. Non mi vedo nei panni della Sofia Loren del Duemila, piuttosto vorrei essere la Raffaella Carrà del futuro, questo sì!
Uninetwork - Fai sport?
Fontana - Sì, gioco a squash, vado il palestra e pratico sci nautico.
Uninetwork - Cavolo, no hai paura degli squali?
Fontana - Beh, in Sardegna non ce ne sono granché. Io non ho molte fobie, l'unica è quella del vuoto. Non mi butterei mai con un paracadute, e neanche col bunjee jumping.
Uninetwork - Cambi spesso il numero di cellulare?
Fontana - No, ho lo stesso da sei anni. Se mai ne aggiungerò uno nuovo, da dare solo alla mia mamma.
Che carina. Hei ragazzi, non vorrei farvi morire d'invidia, ma io il numero di cellulare di Federica ce l'ho.
Intervista realizzata per Uninetwork da Raffaele Panizza
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