Cellule e Cittadini

«"Ma se il riso non lo mangia il parassita, perché dovrei mangiarlo io?"
Un cittadino di Casalino, Piemonte, in risposta a un biotecnologo che illustrava i vantaggi del riso geneticamente modificato sperimentato in zona.»

Italiani ed europei sono davvero ostili alle biotecnologie? Quanto hanno contribuito i media a marcare la contrapposizione tra biotecnologie biomediche e agroalimentari? Come è possibile in questi campi integrare competenze scientifiche e partecipazione pubblica?

Le biotecnologie sono un caso emblematico delle trasformazioni recenti — e per certi versi travolgenti — che hanno investito la ricerca scientifica e lʼinnovazione tecnologica nelle società contemporanee.

Con contributi di sociologi, psicologi sociali, biologi e studiosi del diritto, Cellule e cittadini analizza il dibattito sulle biotecnologie ricostruendo da un lato gli orientamenti dellʼopinione pubblica e lʼatteggiamento dei media, e ripercorrendo dallʼaltro la storia della legislazione e le esperienze di coinvolgimento del pubblico nei processi decisionali.

Mettendo in discussione stereotipi ancora radicati, gli autori approfondiscono le ragioni del senso comune e della sua presunta diffidenza, indicando la partecipazione dei cittadini come uno dei principali terreni di sfida per la scienza e la democrazia.

Contributi di: Valeria Arzenton, Martin Bauer, Andrea Lorenzet, Giuseppe Pellegrini, Mariachiara Tallacchini, Giuseppe Testa, Brian Wynne.

Codice ISBN: 88-518-0065-0
Pagine: 256
Prezzo di copertina: € 14,90
Prezzo scontato 10%: € 13,41

Massimiano Bucchi insegna Sociologia della Scienza allʼUniversità di Trento. Tra le sue pubblicazioni: La scienza in pubblico (McGraw-Hill), Scienza e Società (Il Mulino), Scegliere il mondo che vogliamo (Il Mulino) e numerosi saggi in riviste internazionali quali Nature e Science.

Federico Neresini insegna Metodologia e Tecniche della ricerca sociale e Sociologia della Scienza allʼUniversità di Padova. Oltre al volume curato con Massimiano Bucchi Sociologia della Salute (Carocci) ha pubblicato numerosi saggi su riviste italiane e internazionali, tra cui Nature e Science.