Perché ci piace la musica
È vero che Mozart rende più intelligenti? Perché nei ristoranti di lusso si ascolta musica classica? È possibile che alle mucche piaccia lʼopera e agli squali Barry White? Cosa cʼentra la chitarra di Jimi Hendrix con il suo sex appeal?
Secondo Darwin, per i nostri progenitori la musica era una tecnica di corteggiamento che avrebbe poi dato luogo alle parole. Per altri, il ruolo evolutivo della musica sarebbe pari a quello di una deliziosa torta alla panna: esattamente nullo. Quel che è certo è che, con gli effetti più diversi e controversi, la ascoltiamo proprio tutti.
Dai Neanderthal ai Metallica, da Pitagora alle neuroscienze, Perché ci piace la musica fa il punto sulla capacità dei suoni di emozionare e di curare, descrivendo le forme dellʼevidente propensione umana per questʼarte: un oggetto di curiosità, di fascinazione e poi di indagine scientifica.
Silvia Bencivelli, medico, fa parte della redazione di Radio3 Scienza, trasmissione quotidiana di Rai Radio3. Collabora inoltre con lʼagenzia di giornalismo scientifico ZadigRoma scrivendo per riviste e quotidiani, ed è autrice di testi scolastici.










































