Il sapore perfetto
Nella capitale francese lavora come capocuoco a bordo di un bateau-mouche nello stesso periodo in cui Belgrado viene bombardata dalle truppe della NATO. E mentre cucina e ricorda e racconta, sfilano pietanze, salse e condimenti, ostriche fresche e tequila ghiacciata... Intingoli e manicaretti accompagnati dalle note di canzoni famose e da ardenti e commossi boleri, uno dei quali composto per lʼoccasione dallo stesso Fajardo.
UN BRANO
"Suso richiuse la porta e io aprii lo sportello del frigorifero. Cʼerano carote e porri e qualche limone e un barattolo di marmellata di lamponi e latte e un pacchetto di caffè aperto (ma non le avevano proibito il caffè?) e mele e un pollo. Che diamine ci faceva lì tutta quella roba? Era forse quello il frigorifero di una donna malata? Ah, la solita strega! Allora sì che non potei evitare di ridere. Me la immaginavo al mercato, che faceva la spesa perché avessimo qualcosa da mangiare dopo che lei... Guardai la data di scadenza sulla confezione del pollo. Scadeva lʼindomani. Un ottimo calcolo, Tina. Ti sei sempre saputa organizzare. Richiusi il frigorifero e tornai alla dispensa: aglio, alloro, pepe nero in grani e sei birre. Cʼera tutto il necessario. Lʼeredità. Eccola lì. Nessuna proprietà, né conti in banca, gioielli, mobili antichi. Soltanto gli ingredienti per preparare il pollo alla birra. Avevo ancora il sorriso sulle labbra quando sentii le lacrime riprendere a scorrere sulle guance..."
L'AUTORE
José Manuel Fajardo
José Manuel Fajardo, nato a Granada nel 1957, si è dedicato al giornalismo culturale, collaborando ad alcune delle più importanti testate giornalistiche. Attualmente collabora al quotidiano «El Mundo».










































