La spada e la roccia

San Galgano, il santo della spada nella roccia, è una figura di grande fascino, protagonista di leggende e di un percorso di santità che echeggia, curiosamente, Artù, Galahad e i cavalieri della Tavola Rotonda. Per ricostruire la sua storia e spiegare le somiglianze che presenta con i sogni letterari e le squisite invenzioni allegoriche del ciclo del Graal, Andrea Conti - il maggiore esperto della storia di san Galgano - e Mario Arturo Iannaccone - studioso di storia della cultura e dell'immaginario - sono ricorsi alle fonti originali, alla letteratura agiografica, ai primi documenti iconografici fino alle moderne rivisitazioni del santo toscano. Il risultato del loro lavoro è questo libro, una scoperta del vero volto di Galgano, arricchito da uno studio, unico nel suo genere, sull'iconografia della spada nella roccia.

Andrea Conti ha conseguito il magistero in Scienze Religiose all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Firenze e svolge la professione di insegnante. Studioso della storia della Chiesa, ha pubblicato articoli e saggi storici, agiografici e di storia della liturgia. Originario di Chiusdino, pur vivendo a Siena, è quindi concittadino di san Galgano, cui ha dedicato anni di ricerche e studi.

Mario Arturo Iannaccone si è laureato in Lettere all'Università degli Studi di Milano. Intrattiene una fitta attività di saggista, collabora con riviste e con le pagine culturali del quotidiano "Avvenire". S'interessa in particolare alle mitologie moderne prodotte dalle culture alternative (esoterismo e nuove religiosità) e filtrate nella cultura popolare. Su questi temi per Sugarco ha pubblicato: "Rennes-le-Château: una decifrazione" (2004, Premio Capri S. Michele, sez. Critica), "Templari. Il martirio della memoria" (2005), "Storia segreta. Adam Weishaupt e gli Illuminati" (2005), "Maria Maddalena e la dea dell'ombra" (2006).


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