Pausa pranzo
Questo mangiare è triste, pesante, poco salutare e, soprattutto, non è buono. Da piacevole intermezzo e momento di ricarica, la pausa-pranzo spesso si trasforma in esperienza fantozziana. Ma, già da qualche anno, un movimento di “carbonari” ha iniziato a reagire a questo stato di cose. La pausa-pranzo “fai da te” è ritornata in auge. Sono sempre più numerosi quelli che si preparano a casa un “cestino” da consumare poi a mezzodì: un panino con le verdure grigliate, unʼinsalata leggera e stuzzicante, una frittatina con le erbe profumate. Al parco, o magari semplicemente seduti su una panchina, allʼombra di un alberello spelacchiato, o, forse, se piove, in un angolo improvvisato dellʼufficio, il “cestino del mezzogiorno” diventa un momento rilassante e fantasioso.










































