Fotografia europea 08

Dopo la ricerca di unʼidentità europea, è stato il corpo a caratterizzare la terza edizione di “Fotografia Europea”, la manifestazione fotografica reggiana che questʼanno ha scelto come oggetto dʼindagine gli aspetti più concreti del corpo umano.

Il libro si apre con il lavoro di cinque autori europei selezionati per il loro valore storico: Raoul Hausmann, “antifotografo” e cultore del fotomontaggio; Wols, esponente dellʼInformale di cui è poco nota lʼattività fotografica; Paolo Gioli, artista noto per la sua costante sperimentazione; Jorge Molder, fotografo interessato alla dimensione dellʼombra; Pierre et Gilles, il duo francese da sempre famoso per le immagini patinate, che qui presenta un progetto inedito di inquietanti figure umane deformate da specchi.

Su questa premessa storica, il libro introduce alcuni progetti di fotografi italiani che hanno esplorato, con modi e linguaggi diversi, il tema del corpo unitamente al lavoro di tre importanti autori: Edward Steichen, Bettina Rheims e Luigi Ghirri. Conclude il percorso un gruppo di fotografi che ha scelto il corpo umano come oggetto della propria ricerca: Erwin Olaf, Aneta Grzeszykowska, Ann-Sofi Sidén e Antoine DʼAgata.

Seguendo lʼimpostazione già sperimentata nel volume della scorsa edizione, “Fotografia Europea 2008” raccoglie anche una serie di interventi di saggisti e scrittori: Umberto Galimberti, Vitaliano Trevisan, Walter Siti, Giovanni De Luna, Ruggero Pierantoni, Nicola Dusi e unʼintervista al sociologo Derrick De Kerckhove.