Marche alla ribalta

Il product placement consente alle imprese di entrare in contatto con i consumatori in modo innovativo e originale e alla produzione cinematografica di usare un linguaggio narrativo attuale e di procurarsi risorse finanziarie aggiuntive.

Il libro, nel raccontare alcuni aspetti dellʼevoluzione e della gestione del product placement, si differenzia dalla letteratura esistente anzitutto perché considera il product placement non come una mera pubblicità, ma come una forma di comunicazione culturale. Gli Autori danno conto della complessa e articolata filiera di produzione deputata alla realizzazione dei placement e dei diversi soggetti che in essa operano, fornendo indicazioni specifiche e dettagliate sulle numerose attività necessarie alla realizzazione del product placement. Il primo capitolo ricostruisce la storia del product placement, definendone la natura e i contorni nellʼambito della filiera cinematografica e fornendo alcuni cenni sulla legislazione e sulla dinamica di mercato.

Il secondo capitolo analizza l'organizzazione e la gestione del processo di product placement, introducendo il concetto di product placement allargato e spiegando la funzione di questo strumento nella più ampia strategia di comunicazione delle imprese inserzioniste, descrivendo il ruolo e le attività dei diversi attori coinvolti e presentando dettagli analitici in campo gestionale, contrattuale e di verifica dellʼefficacia. Il terzo capitolo, infine, illustra la pratica del product placement attraverso alcuni casi emblematici: Ho voglia di te (Prieto 2007), Una moglie bellissima (Pieraccioni 2007), Caos calmo (Grimaldi 2008). Completano lʼopera numerose interviste ai principali operatori del settore (imprese, produttori e distributori, agenzie) e casi significativi di product placement nel cinema italiano. Il volume si propone di diffondere la cultura del product placement cinematografico come strumento di comunicazione culturale, a cavallo tra arte e mercato.