Dove hai la testa?
Organizzato in sei capitoli principali, corrispondenti a sei stati di coscienza caratteristici, il libro racconta le esperienze in prima persona dell'autore durante le sue "visite" a questi stati, veri e propri viaggi fenomenologici intrapresi sotto la supervisione (sollecitata da interviste o mediata da attente letture) di molti esperti del settore. Cinque ulteriori "note di viaggio" si occupano di stati di coscienza meno centrali, sui quali Warren si limita a presentare lo stato dell'arte, sfruttando l'occasione per un inquadramento teorico o per presentare risultati empirici, utili a comprendere anche la trattazione nei capitoli principali.
Si riemerge dalla lettura sbalorditi per non essersi accorti di come gli stati di coscienza attraverso cui tutti noi passiamo possano essere così diversi e intriganti, nonché, il che non guasta, con un'idea accurata di come si possa affrontarne lo studio con mente aperta ma anche con il massimo rigore scientifico.










































