Histoire dʼamour

Tra passato e presente, un romanzo in cui l'amore si dimostra la più ostinata e duratura delle passioni umane.

All'origine degli studi di genetica, il sogno di un vecchio avventuriero sopravvive ai più cupi avvenimenti del Novecento, per giungere intatto al suo epilogo, dall'Italia all'Argentina, dopo cento anni.

«La notte del 24 dicembre 1888 Cornelio Rufi, apritore di piste nel Grande Nord, seguace del Grifo, ultimo dei Rufi Ciamuni di Torlonia, morì. Ne mantenne memoria la piccola Edvige…».

Cornelio e Edvige, il vecchio e la bambina, sono i due grandi protagonisti di questo romanzo. Lei, figlia di poveri contadini, non ha mai dimenticato lʼanziano amico e benefattore e il sogno che lui le ha affidato prima di morire.

Un sogno dʼamore, quasi folle, quello di Cornelio: tornare vivo, in corpo e spirito (secondo il credo della setta del Grifo di cui è membro) insieme a Grimilde, la donna che ha amato ma con cui non ha potuto vivere.

Decenni più tardi Edvige, bella e ricchissima, è ancora fedele alla promessa fatta al vecchio Cornelio. Per mantenerla finanzia segrete ricerche scientifiche, e nellʼimpresa accetta senza esitazione qualunque alleato: vecchi studiosi seguaci del Grifo, ricchi industriali e perfino i nazisti, tanto interessati al progetto da sacrificarvi molte vite innocenti...

Alla morte di Edvige sembra morire anche il sogno di Cornelio. Sarà Luca, giovane studente della facoltà di Storia, a rimetterlo in gioco ventʼanni dopo, guidato da minimi indizi e da un misterioso intuito.

Lʼantica promessa tra il vecchio e la bambina, che ha bruciato più di unʼesistenza, arriva a compiersi con modi e tempi del tutto inattesi.

L'autore Paolo Cherubini
Paolo Cherubini, studioso dei meccanismi del pensiero umano, è professore di Psicologia presso lʼUniversità di Milano Bicocca. Ha pubblicato diversi articoli scientifici e alcuni libri, tra cui Psicologia del pensiero (Raffaello Cortina editore, 2005) e Ragionamento: psicologia e logica (Giunti, 2000).