Al mio giudice

La promessa di un contratto da capogiro, l'iniziazione alla bella vita e ai suoi status symbol: esche fin troppo appetibili per un trentenne figlio della Torino operaia. Ma il mondo del potere è un territorio chiuso e luca è una semplice pedina, la vittima di un gioco spietato. Quando la trappola scatterà, l'istinto della vendetta non potrà che avere la meglio, costringendolo a rinunciare agli affetti, alla speranza, perfino al proprio nome.

Con Al mio Giudice Alessandro Persinotto ha scelto di guardare all'Italia di oggi in un libro che non è solo un giallo trascinante, ma anche un feroce attacco al lato oscuro della new economy, un monito attuale, duro e disincantato che mette in guardia dall'euforico miraggio della ricchezza ad ogni costo