Nuovi lavori, nuovo welfare

Delle grandi trasformazioni che hanno investito il mondo del lavoro e messo in crisi il tradizionale sistema di welfare si danno spesso letture solo negative: precarizzazione del lavoro, ridotta protezione sociale, insicurezza diffusa. Questo volume analizza le correnti profonde che plasmano la società contemporanea sotto la potente spinta del processo di
individualizzazione, per metterne in luce i possibili esiti positivi. Nell'organizzazione gerarchica della grande fabbrica, nella famiglia tradizionale fondata sulla dipendenza di genere e di età, nello stato sociale centralizzato e categoriale erano presenti anche elementi di illibertà, non più sostenibili dalle nuove generazioni. Le aspirazioni di autonomia e di libertà che connotano i progetti di vita degli uomini e delle donne d'oggi non vanno abbandonati alle politiche neoliberiste: esse richiedono nuove forme di protezione e di organizzazione sociale, dal riconoscimento di attività lavorative esterne al mercato (di cura, di formazione, di volontariato) al riallineamento dei tempi di vita e di lavoro, dal prolungamento della vita attiva e da una diversa articolazione del sistema pensionistico e di assistenza al coinvolgimento attivo dell'individuo nei programmi sociali che lo riguardano, alla ricerca di un nuovo equilibrio istituzionale fra le due insopprimibili esigenze di sicurezza sociale e di libertà dei cittadini.

Autore: Massimo Paci
pp. 264
Anno 2005
Collana "Contemporanea"
Prezzo € 14,00 IVA inclusa
ISBN 88-15-10532-8