Alessandra Amoroso

Un grande talento e tanta personalità per una ragazza del Salento, che ha emozionato tutti nella sua partecipazione ad Amici, la trasmissione di nuovi talenti su Canale5.
Cosa pensi dellʼesperienza di Amici? Eʼ stato bello fare parte di una squadra o, essendo una cantante, ti senti meglio sola?


Lʼesperienza di amici è stata davvero intensa. Eʼ stata una grande prova, sia a livello caratteriale, sia professionale. È stato importante per me sin dallʼinizio poter affrontare tutto con il supporto di una squadra, avere lʼappoggio dei compagni.

Sulle note di We are the champions le carte giravano…cosa provavi in quel momento? E cosʼhai pensato quando hanno detto il tuo nome…un poʼ te lo aspettavi?

Avevo paura, tanta paura. La carta faceva il suo percorso e con lei la mia mente. Non mi sarei mai aspettata di vincere.

Oltre al premio di 200 mila euro e un contratto discografico porti a casa anche una borsa di studio come premio della critica di 50.000 euro offerto dallo sponsor…sono tanti per una giovane ventunenne...hai già pensato cosa farne?

Sì, un cane ed un cellulare alle mie due migliori amiche, la macchina alla mia mamma. Poi vorrei aiutare mia sorella e mio cognato a comprare casa e darò 2 mila euro a Valerio come promesso e poi devo pensare ancora a qualcosa per la mia sorellina più piccola. Al momento ancora non so cosa, vedremo.

In un intervista hai detto di aver capito che il canto fosse la tua strada fin dal primo giorno di vita...cosa intendevi?

Intendo che fin da subito mi sono resa conto che la cosa che mi rendeva veramente felice e mi “riempiva” la vita era il canto.

I tuoi genitori ti hanno sempre sostenuta nella tua scelta? Cosa ti hanno detto quando hai comunicato loro di avere passato il provino di Amici?

Sì, sono sempre stati al mio fianco e sono stati contentissimi quando sono stata presa ad Amici e ancor più della vittoria finale.

Hai passato molto tempo nella scuola di Amici, durante questo periodo hai mai avuto dei periodi di crisi, di difficoltà e di incertezza sul tuo talento? Come li hai affrontati? Cosa o chi ti ha più aiutata?

Già dopo due settimane ero in crisi perché stare così lontano da tutti gli affetti non è facile. I momenti bui li ho superati grazie alla mia famiglia, agli amici ma anche grazie al sostegno di Lucan Zanforlin, uno degli autori del programma, e di Maria.

Quanto è stato importante per te il tuo insegnante Jurman? Quanto pensi che i professori possano aiutare una ragazza della tua età?

Jurman è stato fondamentale ma oltre a lui, nel periodo iniziale mi sono stati vicini anche gli altri insegnanti della scuola. Quindi il sostegno di un insegnante che ti capisca è fondamentale.

Quali rinunce sei disposta a fare per realizzare il tuo sogno?

Ho già rinunciato a tante cose nel momento stesso in cui ho intrapreso questo percorso. Sono stata lontano dalla mia famiglia e dalle mie amiche. Poi mi sento molto legata alla mia città e stare lontano da Lecce mi è costato molto. Ora spero di non dover rinunciare più a nulla.

Che emozioni provi quando canti? Paura, divertimento, sicurezza, serenità…

Quando canto mi sento libera, non ho paura di nulla, sono su un altro pianeta.

Il Network delle Università Italiane ha pensato di intervistarti per parlare anche a tanti ragazzi della tua età. Come vedi i ragazzi di oggi in relazione alla vita, al futuro, al lavoro, alla realizzazione dei sogni?

Credo debbano mettere tantissima determinazione per raggiungere gli obiettivi che hanno individuato. Inoltre penso che la presunzione sia troppo presente, credo sia un difetto da combattere.

Tu e lʼuniversità, un capitolo chiuso o rimandato?

Direi chiuso, non era tra i miei obiettivi fin dallʼinizio. Ho sempre pensato più alla voglia di cantare

Parlaci del cd…che esperienza è stata inciderlo? Sei contenta del risultato? Ti sei divertita nel realizzarlo?

Mi sono divertita moltissimo in sala dʼincisione. È stato molto emozionante e sono davvero soddisfatta del risultato. Davvero non potevo desiderare di più. Tenerlo tra le mani la prima volta che lʼho visto è stata la materializzazione di un sogno e anche lʼimmagine di copertina trovo sia bellissima.

Al tuo cd hanno contribuito personaggi illustri della musica italiana come Mario Lavezzi, Roberto Casalino, autore dei successi di Giusy Ferreri e Simone Papi, arrangiatore degli album di Raf. Credi che lavorare con grandi professionisti possa rappresentare uno stimolo per cercare di dare sempre il meglio di te?

Sono davvero onorata che nomi importanti abbiano scritto o comunque lavorato alle mie canzoni. Tra questi vorrei citare anche il maestro Peppe Vessicchio, da cui ho appreso molto anche in trasmissione.

Cosa farai adesso? Ti dedicherai solo alla promozione del tuo cd o pensi di trovare anche il tempo per studiare e perfezionare le tue qualità artistiche?

Il mio obiettivo è certamente quello di crescere professionalmente. Quindi mi dedicherò allo studio del canto ma mi piacerebbe molto iniziare a suonare qualche strumento, il pianoforte è il mio preferito, grazie alla borsa di studio che ho vinto ad Amici.

Hai iniziato a muovere i primi passi nel mondo della canzone vero e proprio. Che impressione ne hai? Sei più attratta o spaventata da quello che ti aspetta da qui in avanti?

Tutto è avvenuto così in fretta e non riesco ancora ad avere la netta percezione di quello che sta accadendo e tutto ciò mi spaventa un poʼ.

Che consigli vuoi dare ai ragazzi che leggeranno queste pagine…quanto è importante seguire i propri sogni ed impegnarsi per far sì che si avverino? Pensi sia lo stesso per la scelta dellʼuniversità?

Penso che laurearsi, come per me diventare una brava cantante, sia un sogno importante da inseguire con determinazione e impegno affinché alla fine tutto si realizzi al meglio.

Un saluto speciale per i nostri lettori…

Saluto tutti dicendovi di non smettere mai di credere in voi e nei vostri sogni. Siate sempre voi stessi e fidatevi solo delle persone che contano davvero nella vostra vita.

Baci Baci a tutti.
10-06-2009