PADOVAL’esperienza della tutela del paesaggio nella Regione Veneto
Un piano paesaggistico nasce, dopo un’attenta ricognizione dei beni paesaggistici presenti sul territorio, aree di notevole interesse pubblico e aree protette per legge, allo scopo di garantire la salvaguardia e la valorizzazione del Paesaggio. Per proteggere le bellezze naturali o per difendere aspetti del paesaggio si fa ricorso a leggi specifiche che regolamentano l’utilizzo di tutte le zone di interesse pubblico. Sono le Regioni ad occuparsi della tutela e valorizzazione del proprio territorio approntando un piano normativo calato nel contesto stesso, appunto il cosiddetto piano paesaggistico.
La struttura del piano paesaggistico regionale del Veneto, l’esperienza della ricognizione culturale quale presupposto del piano stesso, la tutela delle aree di interesse archeologico, questi alcuni dei temi che verranno trattati nel corso del convegno che si terrà venerdì 24 febbraio dalle ore 9.00, in Aula E a Palazzo del Bo, organizzato dal Dipartimento di Diritto pubblico, Internazionale e Comunitario dell’Università di Padova, con la partecipazione del Ministero per i beni e le attività culturali e della Regione del Veneto.
Dopo i saluti di Giuseppe Zaccaria, Rettore dell’Università di Padova, Marino Zorzato, Vicepresidente della Regione Veneto, Patrizia Marzaro, Direttore del Dipartimento di Diritto pubblico, Internazionale e Comunitario dell’Università di Padova, e Francesca Ghedini, del Dipartimento dei Beni culturali: Archeologia, Storia dell'arte, del cinema e della musica (dbc) dell’Università di Padova e membro del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici, si susseguiranno gli interventi di docenti di Atenei italiani, ed esponenti del Ministero per i beni e le attività culturali.
21-02-2012









































