LA POESIA DI ANTONIA POZZI COME GRAPHIA DEL SÉ

PADOVALa poesia di Antonia Pozzi

In occasione del centenario della nascita di Antonia Pozzi, una delle poche grandi voci poetiche femminili del primo Novecento, vicina al «verslibrisme del principio del secolo» scorso e alle esperienze poetiche ungarettiane, per la voce leggera che «tende a bruciare le sillabe nella spazio bianco della pagina» con la leggerezza del suono e la nettezza nativa delle immagini, Saveria Chemotti riflette sulla sua sofferta figura di donna e di scrittrice venerdì 2 marzo 2012 alle ore 17.00 in Aula Nievo, con la conferenza La poesia di Antonia Pozzi come graphia del sé.

L’incontro fa parte del ciclo di lezioni “Percorso di formazione sulla storia e sulla cultura delle donne. Tra Differenza e identità”, giunto alla sua seconda edizione. Il ciclo di lezioni è organizzato dal Forum di Ateneo per le Politiche e gli studi di genere dell'Università di Padova, in collaborazione con il Comune di Padova, pensato come percorso formativo sulla storia e la cultura femminile.

La coordinatrice dell'iniziativa è Saveria Chemotti, docente e delegata per la cultura e gli studi di genere dell’Università di Padova.

28-02-2012